26 febbraio 2012

s-Tea-m Punks! ovvero i fanatici del tè.

Io amo il tè, ma ancora di più amo il concetto del tè. Ovvero l'idea del momento di sublime arte che fa della pausa tè un connubio idilliaco tra design e sapore.
Se come me amate le teiere più strane, le bustine di tè personalizzate e spersonalizzate; se come me impazzite per il bocciolo di tè bianco tutto da far dischiudere nella tazza e se come me avete capito quel sottile riferimento alla follia che giace tra le pagine di Alice nel paese delle Meraviglie, allora siete i benvenuti!

Qui di seguito ho selezionato alcune di quelle che ritengo essere invenzioni geniali e deliranti stupiderie che solo il mondo del tè poteva accogliere fra le sue calde e fragranti verdi braccia.

 L'infusiera di Pengtao Yu non è un semplice strumento bevereccio, ma un sogno di vetro e classe.

Democracy Tea è il nome di queste buffe bustine di tè. Ritraggono i maggiori volti della politica mondiale. Eh sì... c'è pure lui.

 Origami Tea per i veri appassionati del genere.

Ed ecco il mio preferito. Il più famoso "Yellow Submarine" della storia pop dopo essere entrato nelle nostre orecchie, ora entra anche nelle nostre tazze da tè! Geniale.

Se nemmeno la gioia delle 17.00 in punto vi toglie la noia di quei lunghi momenti in cui bisogna far infondere il tè nell'acqua calda, allora ecco risolto il problema.

Si chiama "tea to go" il comodissimo filtro in bambù che contiene già la vostra miscela di tè preferito.
Un'idea di Yanko Design.

L'ora del tè non tale senza i biscottini o qualsiasi altra cosa vogliate accompagnarci. E nel frattempo che decidete Koziol vi propone una borsetta porta biscottini da appendere alla vostra tazza.

Anche a voi il tè manda su Marte? No? Bè allora fatevi un giretto, pardon, un infuso con questo gioiellino di design firmato Raju Peddada ispirato al bel pianeta rosso.

E' ancora di Koziol la bella tisaniera floreale con appoggio. Il fiore si posa sulla tazza, si mette il tè, si versa l'acqua e il gioco è fatto. E visto che il tempo è denaro (ma anche il design) cliccando qui potete acquistarla ad un prezzo scontato ;)

19 gennaio 2012

Allacciamoci il Pentagramma!

Girando per il web capita di trovare davvero di tutto. Oggi ho trovato un certo Ian, artistoide che inventa nuovi modi per allacciarsi le scarpe... Se volevate un bel simbolo esoterico da portare addosso, certamente questo è un modo originalissimo per farlo!

Andando sulla pagina di Ian's Shoelace Site imparerete con pochissimi semplici passi a rendere le vostre calzature decisamente più vistose. Ci sono tre medoti per disegnare il Pentragramma sulle vostre scarpe e sono proprio curiosa di vedere le vostre.

Perciò, se siete dei nostri, inviate la vostra allacciatura a zeldaluna@email.it e sarà pubblicata!

Intanto posto qui sotto la mia ;)

09 dicembre 2011

Yule Tide images

Il Natale/Yule si avvicina, ecco quindi una bella carrellata di font, di immagini vettoriali e pattern total free da poter utilizzare per i vostri progetti.

Immagini

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03 dicembre 2011

Primo Uomo "infettato" con un Virus Informatico

Il Dr. Mark Gasson sta svolgendo delle ricerche presso l'Universita' di Reading, sui Chip Rfid.

Lo scienziato si è impiantato un chip come quello inserito negli animali , ma tecnologicamente più "Avanzato".
Afferma di essere stato capace di "infettare" tramite un virus informatico il software dell'RFID Tags e, tramite questa operazione, è stato possibile espandere l'infezione anche agli altri apparecchi a cui il chip si sarebbe connesso.
(Cellulari Bluetooth, sistemi di identificazione, scanner, ecc...)

Nel corso degli studi, il dott Gasson ha dimostrato che il chip è stato in grado di trasmettere il virus ai sistemi di controllo esterni.

Alla rete televisiva inglese Bbc, il ricercatore ha sentenziato:

"Ogni altro chip che viene a contatto con il sistema infetto contrae il virus a sua volta e questo lascia intravedere la possibiltà che in futuro apparecchiature di uso comune come i pacemakers possano essere oggetto di cyber-attacchi".

Link al servizio originale: http://bit.ly/9kmofa




26 novembre 2011

Gel Fridge: il frigo che funziona senza elettricità

Il frigorifero che funziona senza elettricità. Gel Fridge. Lo studente russo Yuriy Dmitriev, ha partecipato all’Electrolux Design Lab 2010, proponendo una soluzione intelligente per ridurre i consumi domestici di tutto il mondo: Biorobot Refrigerator, un apparecchio che refrigera gli alimenti senza alimentazione elettrica, né ghiaccio. Come mantenerli al fresco, allora? Grazie a un gel verde inodore a base di polimeri, che incapsula gli alimenti uno ad uno, creando una barriera di protezione dagli agenti esterni.

Il raffreddamento avviene tramite un semplice processo fisico, noto come luminescenza: il gel è composto da una colonia di robot biomeccanici, che assorbono il calore dai corpi sotto forma di raggi infrarossi e lo irradiano sotto forma di raggi di differente lunghezza d’onda, nello spettro di visibilità. Il risultato è che ogni alimento incapsulato nel gel si mantiene a basse temperature, senza rischio di contaminazione con altri alimenti e organismi esterni.

Il gel non sporca né lascia residui, ed ha straordinarie proprietà di espandersi e cambiare forma, a seconda di quanti alimenti decidiamo di mettere in fresco. È inoltre un ottimo isolante, che rende inutili non solo gli scaffali, ma anche la porta del frigorifero. Pensate quanto spreco di elettricità tutte le volte che lo apriamo e lo chiudiamo gli apparecchi tradizionali! Con Biorobot Refrigerator basterà allungare una mano ed estrarre dal gel la nostra merenda o la nostra cena.

29 ottobre 2011

Una zucca da paura!

Oggi mi sono sporcata un po' con una bella zucca che ho piantato io stessa a marzo nel mio giardino :)
Jack o'Lantern è una figura leggendaria della tradizione irlandese, che trae origini dall'antico culto dei morti celtico. Infatti era abitudine mettere una rapa cava fuori dalla finestra con una candela all'interno, affinché i propri defunti ritrovassero la strada di casa per tornare a far visita durante la notte di Samhain. Quando i primi coloni inglesi sbarcarono in America, portarono con sé anche il proprio bagaglio folkloristico. Ma siccome in America non c'erano le rape, essi utilizzarono le zucche, che invece crescevano in abbondanza. 

E ora, passo passo, tutti i consigli per rendere la vostra zucca più bella e soprattutto più duratura.

 Dai semini piantati a marzo, a luglio era già così grande!



Eccola alla fine di settembre

Prendete la vostra zucca e mettetela sul piano di lavoro. Preparate coltelli di varie misure, un cucchiaio, un piatto di plastica, una matita, un taglierino ben affilato, un limone, uno spremi-agrumi, un batuffolo d'ovatta e un po' di olio di oliva

Con una matita disegnate grossolanamente la faccia che volete ottenere

Per prima cosa tagliate il coperchio con un coltello robusto


Io lo faccio a stella, ma potete tagliarlo rotondo, quadrato o come vi pare

Aiutandovi con un cucchiaio tirate via la polpa interna della zucca e i semi

Scavate bene con il cucchiaio togliendo tutti i filamenti e la polpa dalle pareti. Quando avrete finito questa operazione dovreste avere più o meno questo risultato



Con un coltello più fine cominciate a ritagliare la faccia

Fate questa operazione delicatamente, soprattutto se avete una zucca con le pareti sottili


Ora, con un taglierino, incidete le parti della "buccia" che volete togliere per dare un'ulteriore disegno al volto

Con estrema delicatezza togliete la prima parte della buccia, fino a che non vedete il giallo sotto

Piano piano continuate con tutte le parti che volete eseguire

Alla fine dovreste avere una cosa di questo tipo

Ricordate di spremere un limone, aggiungerci un paio di gocce di estratto di semi di pompelmo e di spennellare questo succo su tutte le parti prive di buccia e soprattutto all'interno. Questo renderà la polpa chiara e ne preverrà la formazione di muffa

Poi prendete un batuffolo d'ovatta e imbevetelo di olio di oliva e passatelo su tutta la parte esterna. L'olio renderà lucida la buccia e il colore sarà più intenso

Una volta assorbito l'olio, la zucca sarà meno unta ma sempre lucida

Alla fine del lavoro occorre solo aspettare la notte...

...per godersi la bellezza dell'atmosfera!












Infine, se volete usare la zucca per farvi belli o per cucinare... ecco qua: Herberia del Corso

25 ottobre 2011

Halloween Brushes ;)

Halloween si avvicina... cosa ne dite di abbellire i vostri inviti con dei brushes speciali?
Eccone di seguito tre davvero creepy!










Download Brush pack 1








Dowload Brush pack 2












Download Elegant pack

14 ottobre 2011

Il Pentalfa di AlfElf

E' una spledida opera d'arte esoterica quella di AlfElf, calligrafico artista contemporaneo, e non solo.

Chissà, forse da bambino, durante una qualche esplorazione prataiola, AlfElf trovò addirittura quello che possiamo definire un "quintifoglio", e non un semplice quadrifoglio (già di per sé molto raro). Un vero dono della Natura.
Con cura, il piccolo Adriano (questo il nome dell'artista) portò il prezioso tesoro a casa, riponendolo probabilmente fra fogli di giornali o forse tra le pagine di grossi libri pesanti, e lo conservò come una reliquia, che oggi possiamo ammirare in tutto il suo splendore.

L'opera è composta con grande passione e cura per i dettagli: cornice pentagonale appositamente prodotta per il Pentagramma, che il quintifoglio ovviamente richiama. E calligrafici omen in oro zecchino in foglia e inchiostro nero, su un supporto di pelle di ovino, ad incorniciare i 5 Elementi e i 5 Sensi disegnati tra le trame del Pentalfa. Infine un'Agla e una citazione di Alberto Magno.
Insomma una manifattura artistica di prim'ordine e senso esoterico decisamente alto.


29 giugno 2011

Cucinare con un adattatore USB

Ecco, questo è per veri nerd, fieri e coraggiosi geni del computer che non mollano il pc manco quando è ora di prepararsi il pranzo.

Dalle foto non sembrerebbe tanto difficile. Ok, il pc in questione ha ben 30 porte USB con cavi riadattati per l'attacco di un piccolo scaldavivande. Ma secondo qualcuno di voi può farcela anche con qualche porta in meno.

Se siete in grado di farlo, vi prego di spedirmi le foto della vostra superimpresa culinaria ed io sarò fiera di mostrarle al mondo intero!

07 giugno 2011

Evviva la Banana!

Ho notato un crescente interesse del mondo del design per il settore food. E devo dire che a volte i risultati sono addirittura geniali.
Ho così deciso di seguire alcune piste sul design che circonda il più amato, ambiguo e dolce dei frutti: la banana.
La banana, diciamocelo, è già di per sé molto comoda: è dolce, energetica e piena di vitamine, ha una forma adatta ad essere mangiata facilmente, si sbuccia in maniera semplice e la buccia stessa evita di sporcarsi le mani, infine non ci si sbrodola.
Quindi... come fare a migliorare un frutto già così tanto perfetto? Bè, diciamo che gli accessori sono una soluzione applicabile praticamente a tutto, perciò bando alle ciance e guardiamoci una bella carrellata di oggettistica davvero cool e total yellow!


Banana Guard. Un porta banana da viaggio, magari per tenerla intatta mentre ci si reca a lavoro senza ritrovarsi una polpa spiaccicata per tutta la borsa, una volta arrivati a destinazione.
Prodotto da Aberrant Designs Inc. a 6.99$ più... una ventina di euro di spedizione per l'Italia.




Banana Slicer. E' un semplicissimo oggettino da cucina che taglia in un sol gesto un'intera banana in piccole fettine. Utile quando si preparano torte o colazioni. Viene prodotto da varie aziende e costa meno di 3€. E' acquistabile anche su Amazon.








Banana Bunker. Ancora un porta banana, ma stavolta con un design decisamente post moderno. E' stato creato nel 2000 dal designer Paul R. Stremple ed è acquistabile su sito MoMA Store a soli 14 dollari.







Destapa Banana. Un ingegnosissimo utensile da cucina con cui si può praticare un lungo foro all'interno della banana per poi riempirlo con salsa di cioccolato o qualsiasi altra gustosa crema vogliate! Pensate alla faccia dei vostri amici quando sbucceranno questo inaspettato frutto ;)
La si può acquistare tramite il sito ufficiale, sebbene poco fruibile...

Banana Split. Per i veri amanti del genere esiste un appendi-banane da tavola per tenerle appese a caschi proprio come sugli alberi. Un'idea carina, no? Basta al sovraffollamento di frutta rotonda nelle fruttiere, ora c'è l'autentico "banana split".
Disegnato da Jason Nip, lo si può acquistare tramite la Umbra Design.





 
Banana Juice Packaging. C'è anche chi preferisce gustare la propria frutta preferita sotto forma di succo e per gli irriducibli dell'apparire il designer giapponese Naoto Fukasawa - guru del packaging creativo - ha ideato un tetrapack assolutamente geniale. Al solo guardarlo viene voglia di bere litri di succo di banana... ma soprattutto di toccarlo per capire se quella perfezione è dovuta ad un frutto fatto crescere in una forma predefinita o se è davvero "frutto" di una grande sensibilità creativa.



Banana Slip. Chiaramente nel panorama bananesco non poteva mancare un accessorio fashion. Ci mancherebbe! E cos'è più alla moda di un paio di scarpe, anche solo per aggiungere "il pezzo d'autore" alla sconfinata collezione di calzature che qualunque donna al mondo possiede? Disegnate da Kobi Levi, sono realizzate in pelle. Sconsiglio alle fanatiche delle calzature di guardare l'intera collezione di Kobi, perché c'è da lasciarci lo stipendio :p

Bè, insomma, non potevo concludere se non con i Big del settore...

Del Monte USB. Carina e stuzzicante, che la Del Monte suggerisce di regalarla alle ragazze per San Valentino. Chissà perché...? Comunque la chiavetta Usb limited edition ha avuto un gran successo, tanto che è abbastanza difficile trovarne in vendita. E quando le si trovano il prezzo non è proprio regalato.




Chiquita Stickers. Un'idea semplicissima, ma che ha coinvolto migliaia di persone in tutto il mondo! Un concorso per disegnare gli adesivi alternativi della celebre casa produttirce. Inutile dire quanti ne siano stati realizzati dagli appassionati, ma solo in pochi ce l'hanno fatta a vedere la luce della stampa e finire sulle banane più famose. Una chicca da collezionisti!